01/05/2017
Autore: Avv. Paolo Borrelli
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Delibera ex art. 152 L.F. - modello

Repertorio n.                               Raccolta n.     
DELIBERA DI VERBALE DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO
DI APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI CONCORDATO PREVENTIVO
EX ART. 161-152 LEGGE FALLIMENTARE
REPUBBLICA ITALIANA


L'anno __________________, il giorno ____________ del mese di maggio, in Roma alla __________________________ alle ore

Davanti a me dott. _________________________________, Notaio in _________________________________, iscritto nel Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di _____________________________, è presente il signor:
- ________________________________________, domiciliato presso la sede legale di cui infra, il quale interviene al presente atto in qualità di Amministratore Unico della Società:
“__________________________ - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA",
con sede in Roma, alla Via _________________________________ interamente versato.
Detto comparente, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi richiede di ricevere il presente verbale avente ad oggetto il seguente ordine del giorno:
1)  proposta di concordato preventivo e presentazione di ricorso ex art. 161 - comma 6, legge fallimentare;
2) Varie ed eventuali.
Aderendo alla richiesta fattami, io Notaio dò atto di quanto segue.
Assume la presidenza, a norma dello Statuto sociale, il costituito ______________________________, nella sua qualità di Amministratore Unico il quale constata e dichiara che l'Organo di Amministrazione è regolarmente costituito constando la presenza dell'Amministratore Unico.
Passando alla trattazione dell'argomento all'ordine del giorno, il Presidente espone i motivi che rendono opportuno ricorrere ad una procedura per il superamento della crisi di  impresa al fine di dare corso, nell’ambito della richiedenda procedura concorsuale, alla ristrutturazione dell’esposizione debitoria della società. Il Presidente precisa infatti che:
- la Società "______________________________ - S.R.L." attraversa una situazione di crisi d’impresa rilevante e che quindi l’Amministratore intende comporre e superare questa condizione ricorrendo ad una procedura concorsuale che potrà assumere tanto la forma del concordato preventivo ex articolo 160 della Legge Fallimentare, quanto ed alternativamente quella dell’accordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182-bis della legge fallimentare, e prevedere anche ed eventualmente il ricorso allo strumento preconcordatario previsto dall’articolo 161, comma VI della stessa Legge Fallimentare. Ciò in considerazione della necessità di completare, con l'ausilio di professionisti allo scopo incaricati, la raccolta e l'elaborazione dei dati necessari per poter articolare in modo completo e definitivo il piano concordatario, completare la consistente e diversa documentazione da allegare allo stesso, e, sulla base degli stessi, dettagliare in modo puntuale i termini della proposta rivolta al ceto creditorio della società;
il ricorso alla procedura di concordato richiede l’adozione di una specifica deliberazione da parte di "coloro che hanno la rappresentanza sociale" e deve "risultare da verbale redatto da notaio ed è depositata ed iscritta nel registro delle imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile" a mente del citato articolo 152 L.F.
Il Presidente conclude precisando che le condizioni della proposta concordataria verranno rese note, nelle forme di legge, al momento del deposito presso il Tribunale di Roma – entro il termine che sarà fissato a seguito della presentazione dell’istanza ai sensi dell’art. 161, comma 6, L.F. – della proposta ai creditori, del relativo piano concordatario e dell’ulteriore documentazione prescritta dall’art. 161, commi 2 e 3, L.F. ed eventualmente quella prevista dall’art.182 bis L.F.
Tutto ciò premesso e da considerare parte integrante e sostanziale del presente atto, il Signor ______________________________ nella sua qualità di Amministratore Unico della società  "______________________________ - S.R.L.",
DELIBERA
con propria determinazione assunta ex art. 152 L.F., di ricorrere ad una procedura per il superamento della crisi di  impresa, mediante - alternativamente e/o eventualmente - la presentazione di un ricorso ex articolo 161, comma VI, L.F. ovvero la proposta di una Accordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182-bis della L.F. ed anche di un Ricorso per Concordato preventivo ex articolo 160 L.F. e di sottoscrivere i relativi atti osservate le disposizioni di legge.
L’Amministratore avrà, in ogni caso, la facoltà di farsi assistere nella predisposizione degli atti e della proposta concordataria, nella redazione del Ricorso e nella procedura conseguente e di determinare liberamente il contenuto di questi, con facoltà di:
rinunziare alla stessa ove se ne verificassero i presupposti;
richiedere l’omologazione o proporre opposizione;
fare quant'altro necessario od utile al miglior conseguimento dello scopo assegnato dalla legge alla predetta procedura concorsuale.
In nessun caso potrà essere eccepita la carenza di poteri per l’Amministratore con riferimento agli atti del procedimento.
Il Presidente nella dispiegata veste da' atto infine che, ai sensi dell'art. 152, ultimo comma, L.F. il presente atto deve essere depositato per l'iscrizione presso il Registro delle Imprese.
Le spese e imposte dipendenti e conseguenti al presente atto sono a carico della società.
Il presente verbale è chiuso alle ore







Richiesto io Notaio
ho ricevuto il presente atto, scritto da persona di mia fiducia, da me letto al comparente che lo ha approvato alle ore
Consta di

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